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Differenze tra stili fotografici di matrimonio

Differenze tra stili fotografici di matrimonio

Uno degli argomenti su cui ricevo sempre molte domande dagli sposi che vengono nel mio studio riguarda le differenze tra stili fotografici di matrimonio!

 

E’ difficile per chi non è del settore capire quale sia lo stile più adatto al proprio matrimonio e devo dire che questo argomento scalda parecchio gli animi anche tra colleghi fotografi! In questo articolo quindi ti spiegherò con parole semplici ed esempi le differenze tra stili fotografici di matrimonio!

 

Per prima cosa ci tengo a dirti che noi di Fashion Weddings non vogliamo inquadrarci in uno stile ben definito. Semplicemente il nostro metodo, che attinge dal mondo della fotografia di moda, prevede che ogni servizio fotografico di matrimonio venga realizzato come un vero e proprio progetto, unico e diverso da coppia a coppia. Pertanto ci rimane davvero difficile appartenere ad uno schieramento!

 

Nell’home page del sito ironizzo proprio con questa frase:
REPORTAGE O FOTO IN POSA? (Tradotto: FOTO FINTO-SPONTANEE O QUADRI ANTICHI?) Di quale morte preferisci morire?
Ora ti spiego i pro e i contro di ogni stile e perchè ho deciso di fare un’affermazione così pesante!

 

I due grandi generi fotografici, se vogliamo “la destra e la sinistra del mondo del matrimonio” sono lo stile in posa e quello reportage da cui poi derivano dei sottogruppi.

Andiamo subito ad analizzare tutte le differenze tra stili fotografici di matrimonio!

 

1) STILE IN POSA – CLASSICO / TRADIZIONALE

Nello stile in posa tradizionale la maggior parte delle foto vengono studiate in anticipo dal fotografo. Di solito sono foto molto valide da un punto di vista tecnico ma più carenti a livello emozionale dato che gli sposi vengono sempre indirizzati dal fotografo con lo scopo di ottenere lo scatto perfetto. Il fotografo di questo genere è solito anche fare le classiche foto di rito con amici e parenti che è un aspetto ancora molto forte nella tradizione italiana dei matrimoni.  Per questo motivo è un genere ancora molto amato anche dalle famiglie degli sposi che si sentono rassicurate dalla presenza di un fotografo preparato.

 

QUANDO E’ FATTO BENE

Lo stile in posa tradizionale quando è fatto bene è una garanzia di risultato. Gli sposi sono guidati dal fotografo che, se bravo e carismatico, sa come valorizzare le loro figure rendendo la scena naturale anche se costruita a tavolino. E’ adatto alle coppie che desiderano un matrimonio tradizionale, raccontato in maniera lineare e che vogliono essere sicuri di avere tutte le foto necessarie soprattutto quelle più formali come gli scatti con i genitori, testimoni e suoceri. Non è adatto invece a quelle coppie che si sentono troppo vincolate dalle tradizioni e vorrebbero qualcosa di nuovo.

 

 

QUANDO E’ FATTO MALE

Quando è fatto male, ma male male il risultato è il classico “quadro antico”. Gli sposi sono visivamente impacciati, ripresi da angolazioni sbagliate e lasciati “mummificati” in qualche posa démodé. Al tutto purtroppo si aggiunge una post produzione fuori moda se non addirittura kitsch o troppo teatrale.

 

 

2) STILE IN POSA – MODERNO

E’ l’evoluzione dello stile tradizionale al quale si aggiunge un gusto estetico più fresco e modaiolo. Nello stile in posa moderno si aggiunge anche la cura maniacale per i dettagli. I fotografi di questo genere amano fotografare anche gli accessori, i gioielli, le scarpe, gli abiti, il make up ecc raccontando il matrimonio anche attraverso i particolari più “fashion”. E’ lo stile perfetto per chi ama l’estetica, ha una buona autostima e nel giorno nel matrimonio vuole apparire al meglio.  In questo caso la coppia deve avere un’indole disinvolta di fronte all’obbiettivo del fotografo perchè è richiesta un po’ di collaborazione. Le foto soprattutto quelle di coppia dopo la cerimonia hanno un alto valore estetico. Non è un caso che chi si affida ad un fotografo di questo genere ha degli ingrandimenti in casa di cui va molto fiero. Questo genere piace soprattutto alle coppie che desiderano essere parte attiva del servizio fotografico e che non si accontentano di un fotografo “invisibile”. C’è un continuo scambio di visioni tra sposi e fotografo e l’obbiettivo comune è il risultato finale. Non è lo stile ideale invece per le coppie che desiderano stare il meno possibile davanti alla macchina fotografica e che vedono il servizio fotografico come qualcosa da cui scappare o “da fare per forza”. Le coppie da stile moderno sono di solito coppie originali che vogliono divertirsi a creare insieme al fotografo qualcosa di unico. Si possono alternare foto romantiche ad altre più ironiche e divertenti.

 

 

3) STILE REPORTAGE

Lo stile reportage al contrario dello stile in posa, prevede l’assenza totale di foto costruite. In questo caso il fotografo è “invisibile” e non interviene mai sulla scena. E’ lo stile degli scatti rubati e spontanei. Piace a quelle coppie che vogliono godersi la propria giornata in serenità senza doversi improvvisare “modelli” e senza avere tra i piedi un fotografo-art director. Per questo oggi anche molti fotografi tradizionali fingono di essere reportagisti. In realtà in quel caso purtroppo le foto saranno finto-spontanee perchè la maggior parte dei fotografi di matrimonio non ha esperienza nel reportage. Il vero stile reportage è per sua natura “improvvisazione pura” per questo il fotografo deve essere molto esperto e preparato. La troppa libertà e l’incertezza del risultato però può creare ansia: per i più timidi e per chi non si piace mai in foto è una lama a doppio taglio. Non essere guidati per niente e non sapere cosa fare di fronte all’obiettivo a volte è peggio che essere guidati troppo!

 

QUANDO E’ FATTO BENE

Lo stile reportage quando è fatto bene da un vero reportagista è movimento. Il racconto del matrimonio è vero, i sorrisi sono sinceri, i baci appassionati e le emozioni sono reali. Sicuramente è lo stile più adatto per chi sa affidarsi alla sensibilità del fotografo, a chi sa accettare anche le proprie espressioni a tradimento e quegli scatti non sempre perfetti ma emozionanti. La coppia deve però essere consapevole che nel vero reportage non esistono foto in posa quindi il fotografo potrebbe non essere disposto a scattare per esempio le foto di rito con amici e parenti. Meglio accordarsi prima per evitare il rischio che manchino degli scatti che invece a posteriori avresti voluto!

 

 

QUANDO E’ FATTO MALE

Quando è fatto male è come aprire il vaso di Pandora! Purtroppo con la scusa degli “scatti imperfetti” qualcuno ci marcia! Dietro al reportage si alzano orde di fotografi amatoriali che non sono capaci di gestire le difficoltà e gli imprevisti di un matrimonio e così si nascondono dietro questo stile. Ecco quindi che potresti rimanere molto delusa e ritrovarti con veramente pochissime foto “buone” e tante facce strane…

 

 

4) REPORTAGE “IBRIDO” STORYTELLING

Il reportage ibrido…quando si dice né carne né pesce. Lo stile reportage in questo periodo è quello che in assoluto va più di moda. Come dicevo sopra la maggior parte dei fotografi si auto definisce reportagista raccontando la favoletta delle foto spontanee come un disco incantato. La realtà però è che hanno creato un genere ibrido per riuscire ad accontentare più coppie possibili puntando quindi ai grandi numeri. In questo modo è sempre più difficile per le coppie di sposi riuscire a capire le differenze tra stili fotografici di matrimonio. Continuiamo a vedere foto in posa all’interno di gallerie di fotografi che dicono di fare reportage. Ecco quindi che nasce lo storyteller ovvero non più un fotografo freddo e invisibile come un fotoreporter ma coinvolto e presente come un narratore. Ma se il fotografo pilota la situazione non torniamo di nuovo allo stile in posa?! Qui c’è qualquadra che non cosa!!

 

 

5) STILE ARTISTICO – FINE ART

A metà tra tecnica fotografica e post produzione c’è lo stile artistico. Si tratta di foto molto concettuali o di virtuosismi tecnici. Difficilmente questo stile è possibile applicarlo ad un intero matrimonio ma alcuni scatti più artistici possono essere inseriti all’interno dell’album di matrimonio per suscitare emozioni. Si tratta per lo più di giochi di texture, architetture, sfocature ad hoc o sovrapposizioni (vere o applicate in fase di ritocco).

 

 

 

Spero che con questo articolo sia riuscita a spiegarti le varie differenze tra stili fotografici di matrimonio!

Noi di Fashion Weddings non ti imponiamo il nostro stile, ti aiutiamo a trovare il tuo! 

Per questo ho anche creato un divertente QUIZ per scoprire che sposa sei e quale stile fotografico ti rispecchia di più!

Scrivimi in privato e ti manderò il quiz e il tuo risultato personalizzato!

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Questo test divertente e gratuito non ti obbliga e non ti vincola a Fashion Weddings. Riusciamo a servire un numero selezionato di matrimoni all’anno pertanto vogliamo circondarci di coppie sempre più vicine a noi e ai nostri valori.

Dalle tue risposte riuscirò a capire se il nostro metodo di lavoro fa al caso tuo oppure no. Se ci saranno le condizioni e vorrai approfondire con una consulenza in studio utilizzerò questo test come base di partenza per progettare il tuo servizio fotografico su misura!

 

 

 

 

 

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