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Preparazione della sposa: quando rischia di trasformarsi in un incubo

Preparazione della sposa: quando rischia di trasformarsi in un incubo

Qualche giorno fa ho parlato del perché non andrebbe saltata la preparazione a casa. Oggi invece ti spiego come evitare di trasformarla in un incubo!

 

Come ti ho raccontato nell’articolo precedente, la preparazione a casa è uno dei momenti del matrimonio che preferisco perché vengo trascinata in un vortice di emozioni. Tra queste emozioni purtroppo qualche volta c’è anche l’irritazione (anche se mi vedrete sempre col sorriso!). Alcune volte purtroppo la mancanza di organizzazione e la scelta sbagliata dei fornitori può compromettere la buona riuscita di una preparazione.

 

Ne parlo anche nel mio video:

Presta quindi attenzione ai consigli che sto per darti:

 

Solo amici e parenti stretti

Riempire casa di amici e parenti non è una buona idea soprattutto per la sposa che sarà distratta da continue interruzioni. Ho visto spose decisamente innervosite da chi con invadenza pretendeva di vederla o salutarla quando ancora aveva su soltanto l’intimo. La preparazione è un momento profondo: la sposa è già agitata per la normale “ansia pre-matrimonio” probabilmente non avrà nemmeno dormito quindi non occorre sovraccaricarla di stress invadendo la sua intimità. Ti riconosci in questo scenario? Scommetto che senti già la voce di tua mamma che pensa solo al rinfresco per i parenti. Ricordati però che è il tuo giorno e devi essere tu a scegliere cosa ti fa sentire meglio! Approfitta della presenza delle persone più vicine a te per condividere degli scatti della preparazione e sentirti quindi meno nervosa. Una sorella potrebbe aiutarti ad allacciare il vestito o le scarpe. E’ giusto coinvolgere i propri cari ma se puoi circondati solo di quelli più stretti, gli altri avrai tutta la giornata per salutarli!

 

 

 

Fornitori sbagliati

La professionalità dei fornitori si vede soprattutto dall’organizzazione e dal rispetto dei tempi. Per prima cosa è necessaria la puntualità di truccatrice e parrucchiere. Non è normale che una truccatrice si prenda più di due ore per il suo lavoro rallentando quindi di conseguenza quello degli altri e per ultimo purtroppo proprio quello del fotografo che si ritroverà quindi con i minuti contanti per realizzare delle belle foto alla sposa. Voglio spezzare una lancia a favore dei miei colleghi: come già detto sopra, l’interruzione da parte delle amiche o dei parenti che vogliono a tutti i costi il selfie con la sposa comporta anche uno stop nel lavoro dei fornitori che si vedranno costretti a mettere in pausa quello che stanno facendo. Tutta la tabella di marcia subirà quindi un ritardo che ricadrà purtroppo proprio sulle foto che sono l’unica cosa materiale che ti rimarrà di quel giorno! Detto questo però controlla che i fornitori che hai scelto abbiano la giusta manualità per rispettare i tempi, fai delle prove nei mesi precedenti e assicurati che sappiano garantire lo stesso risultato. Accertati inoltre che abbiano il giusto carattere e che sappiano lavorare bene anche sotto stress. In certi contesti c’è bisogno di persone di polso che con le giuste parole riescano a farsi rispettare.

 

 

Precedenza al fotografo

In quel momento tutti vorranno scattarti delle foto! Ricordati però che le foto ufficiali devono avere la precedenza su quelle amatoriali. Le zie sono le creature mitologiche più maledette (in senso buono ovviamente) da noi fotografi. In ogni matrimonio ce n’è almeno una: la zia è quella signora di una certa età a cui è stato concesso l’uso improprio di un cellulare o di una macchina fotografica, il tutto chiaramente coordinato di flash (anche se ti sposi alle 11:00)! Ti prometto che per quanto possibile, cercherò di tenerla a bada! Un’altra categoria di difficile gestione è quella delle prime donne che sono spesso proprio le truccatrici e i parrucchieri che si antepongono sempre al fotografo. E’ giusto avere alcune foto del proprio lavoro ma bisogna lasciar fare il suo anche al fotografo. Assicurati quindi di far rispettare la tabella di marcia in modo da garantire al fotografo il tempo necessario per realizzare le foto ufficiali.

 

 

Disorganizzazione generale

Se non hai ingaggiato una wedding planner sarà molto complicato per te ricordarti tutto da sola quel giorno. Devi essere sicura quindi che ci sia almeno una persona abbastanza lucida (ad esempio una sorella o una testimone) che si prenda l’impegno di coordinare gli orari, gli spostamenti e altri dettagli (come ad esempio ricordarti di prendere il bouquet! Non ci credi? Ti giuro che è la cosa che viene dimenticata più spesso!!)

 

Se sei una persona ansiosa e che si stressa facilmente cerca quindi di prevedere in anticipo quali situazioni possono essere una fonte di nervosismo inutile. Ricordati sempre che è il tuo giorno e nessun parente anche il più vicino come la mamma o la suocera possono obbligarti a gestire la situazione in una modalità che non ti appartiene. In particolare il momento della preparazione essendo già carico di emozioni, deve essere vissuto con gioia e condiviso positivamente.

 

Se ti piace il mio approccio puoi approfondire leggendo qui oppure contattami subito per una consulenza gratuita per la stagione 2019/2020